Conti, rifiuti e opere pubbliche. Il Consiglio comunale di Trani torna a riunirsi venerdì 13 novembre, alle 16.30, nella sala consiliare di Palazzo Palmieri, in piazza Trieste, per una seduta ordinaria con sette punti all'ordine del giorno, fra i quali spiccano l'approvazione del bilancio consolidato 2025, l'estinzione anticipata di un prestito contratto con la Cassa depositi e prestiti e la presa d'atto della nuova perimetrazione dell'ambito di raccolta dei rifiuti condiviso con Barletta. Seconda convocazione per lunedì 16 novembre, sempre alle 16.30, in entrambi i casi con la possibilità di proseguire i lavori oltre la mezzanotte.
Si comincerà con l'approvazione dei verbali delle sedute del 16 e del 29 luglio, del 31 agosto, del 30 settembre, dell'1 e del 5 ottobre, per poi entrare nel vivo della materia finanziaria. Il primo appuntamento è con il bilancio consolidato relativo all'esercizio 2025, il documento che mette insieme i conti del Comune con quelli degli enti e delle società partecipate, restituendo una fotografia complessiva della situazione economica e patrimoniale del gruppo pubblico.
Seguirà una variazione al bilancio di previsione 2026-2028, adottata ai sensi del Testo unico degli enti locali, e quindi uno dei punti più rilevanti della seduta: l'estinzione anticipata di un mutuo con la Cassa depositi e prestiti. Per chiudere la partita, l'amministrazione intende utilizzare due fonti: le risorse vincolate derivanti dalle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile e una quota dell'avanzo libero emerso dal rendiconto 2025. Un'operazione che, sulla carta, dovrebbe ridurre l'indebitamento dell'ente e alleggerire il peso delle rate sui bilanci futuri.
Ampio spazio anche al servizio di igiene urbana. Il Consiglio sarà chiamato a prendere atto della riperimetrazione del bacino Aro Bt/1, l'ambito di raccolta ottimale della provincia di Barletta-Andria-Trani, e ad aggiornare di conseguenza la convenzione per la gestione associata del servizio fra i Comuni di Barletta e Trani.
A chiudere l'ordine del giorno sarà il riconoscimento di un debito fuori bilancio in favore di Amiu, la società partecipata che si occupa della raccolta dei rifiuti, relativo a prestazioni acquisite senza il preventivo impegno di spesa: una procedura che il Testo unico degli enti locali consente, purché l'assemblea ne accerti l'utilità e l'arricchimento per l'ente.
Fra i due capitoli si inserisce l'aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 e del relativo elenco annuale 2026, il documento che fissa priorità e tempi degli interventi che la città attende.
